Notizie storiche e culturali

Tortellini di Modena

Modena, da secoli, annovera fra le proprie tradizioni gastronomiche, in posizione sicuramente primaria, il tortellino, che  ogni famiglia non manca mai di produrre direttamente  con particolare dedizione e con massima cura in occasione delle principali festività, considerandolo “primo” essenziale del miglior menù modenese di ogni stagione. Secondo una storia che trae origine dai versi della "Secchia Rapita" di Alessandro Tassoni, altri, rifacendosi ad un fatto mitologico, raccontano che ai tempi della "Secchia", Venere, Bacco e Marte, reduci dai campi di battaglia, ove per l'ennesima volta si erano scontrati i modenesi e i bolognesi, una sera pensarono di trovare riposo presso la locanda "Corona". Il mattino successivo, Marte e Bacco se ne partirono presto lasciando da sola la dea dell'amore, che ancora dormiva. Questa, quando si svegliò e non vide più i due amici, suonò spaventata il campanello, facendosi sorprendere ancora discinta da un oste guercio, subito accorso, il quale rimase notevolmente impressionato dalle bellissime forme di Venere. Ritornato in cucina, dove aveva preparato una sfoglia ("sfoja", in modenese) ne strappò un pezzo di cui si servì per fare tanti quadretti. Li riempì di pesto e, ripiegatili, li arrotolò sul dito traendone uno stampo simile all'ombelico di lei. Questa una delle leggende, ma la verità è certamente molto più terra terra perché responsabili di tale forma sono state quasi certamente l’esperienza e la saggezza della “rezdora” la massaia della casa che avrebbe deciso di dare tale forma ai tortellini per evitare che durante la cottura il ripieno si “perdesse” nel brodo, ma restasse ben legato al suo involucro di sfoglia. Va anche ricordato come fino a qualche decennio fa il rito della preparazione dei tortellini venisse celebrato alcuni giorni prima della festa, in casa di una o dell’altra massaia dove si ritrovavano le “rezdore”, insieme per aiutarsi a vicenda, incontro che rappresentava anche un’importante ed attesa occasione di socializzazione. Oggi l’utilizzo dei tortellini è divenuto quasi quotidiano e al tradizionale consumo in brodo di carne si sono aggiunti  impieghi  diversi: asciutti conditi con ragù o con panna.